Dipartimento Welfare e Salute

Referente: Gianfranco Cristiano. Il dipartimento opera secondo le modalità descritte nella pagina Dipartimenti.


Problemi:

  • Visione frammentata delle forme di assistenza.
  • Duplicazione degli interventi alla persona con sovrapposizione delle risposte, differenti prese in carico degli stati di bisogno.
  • Assenza di un sistema integrato socio sanitario.
  • Assenza di dialogo inter-istituzionale e di pianificazione integrata dei servizi di assistenza alla persona.
  • Difficoltà a reperire le informazioni da parte degli aventi diritto alle forme di assistenza.
  • Piattaforma Sis Welfare Calabria non aggiornata, scarsamente utilizzata da parte degli utenti delle prestazioni sociali e con mappatura dei servizi limitata alle sole prestazioni sociali anziché anche socio sanitarie.
  • Scarsa attenzione per i servizi territoriali e di prossimità.
  • Barriere architettoniche negli spazi verdi della città.
  • Assenza di controllo rigoroso sull’uso abusivo dei parcheggi per disabili.
  • Eccessiva lentezza nella spesa sociale (ripartizione del Fondo Sociale Regionale e Nazionale).

Soluzioni:

  • Presa in carico unica dello stato di bisogno mediante Pua (punto unico di accesso).
  • Valutazione multidimensionale del bisogno – socio sanitario – individuazione del percorso assistenziale.
  • Programmazione unitaria socio-sanitaria.

Obiettivi del circolo:

  • Contribuire alla realizzazione del sistema integrato degli interventi alla persona.
  • Contribuire alla scelta del miglior percorso assistenziale in termini di sostenibilità economica e sociale.

Pianificazione delle attività del circolo:

  • Instaurare un confronto con gli assessori al welfare ed alla sanità del comune di Cosenza per suggerire di istituire un tavolo consultivo permanente rappresentativo delle parti sociali (Sindacati, Terzo Settore, Privato profit, utenti) presso l’Ufficio di piano e Distretto socio sanitario.
  • Sollecitare le istituzioni politiche anche mediante audizioni nelle commissioni consiliari competenti a vigilare sull’ufficio di Piano Sociale  e sul Distretto socio sanitario affinché entro il 31 ottobre di ogni anno venga adottato il Piano di acquisto delle prestazioni presso gli erogatori privati convenzionati.
  • Sollecitare le istituzioni politiche, mediante audizioni nelle commissioni consiliari competenti, a vigilare sull’ufficio di Piano Sociale per l’adozione/aggiornamento ogni tre anni del Piano di  Zona secondo una attenta valutazione del fabbisogno.
  • Proporre alle istituzioni politiche ed amministrative di implementare la Piattaforma Sis Welfare Calabria anche nel comparto socio-sanitario dei servizi di assistenza. 
  • Suggerire alle istituzioni politiche competenti di tenere in debita considerazione i servizi territoriali (per quali da sempre vi è scarsa disponibilità di risorse ma per finanziare i quali si potrebbe utilizzare il welfare aziendale quindi con spesa “out of pocket”).
  • Segnalare tutte le forme di abuso sull’utilizzo dei parcheggi destinati alle disabilità.
  • Segnalare tutte le zone verdi con scarsa  accessibilità per l’handicap.
  • Segnalare le lentezze burocratiche che rallentano la spesa sociale.

Tempo stimato: 2 anni

Attività svolte/in corso di svolgimento dal circolo: